Ecografia
dinamica esofago-gastrica (studio del RGE) |
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per le sue caratteristiche anatomiche e ben visualizzato con
la ecografia solo nel suo tratto distale (giunzione esofago-gastrica)
mentre il tratto toracico del viscere e esaminabile con le metodiche
diagnostiche tradizionali,con la Tc e la RM. La ecografia dinamica
si inserisce nel quadro delle tecniche diagnostiche delle patologie
del cardias in eta pediatrica ,giacche nelladulto
questo tipo di esame non e praticabile per problematiche tecniche
legate alla interposizione dei lembi polmonari che ostacolano la progressione
del fascio ultrasonografico. |
La malattia da reflusso
gastro-esofageo (RGE) e unaffezione di frequente riscontro
in eta pediatrica puo essere responsabile di gravi manifestazioni
cliniche quali rallentamento della crescita, malattie respiratorie
ricorrenti ,crisi dapnea ,vomito a contenuto ematico. E
percio fondamentale un corretto inquadramento diagnostico ,
sia per scongiurare le complicanze della malattia da reflusso gastro-esofageo,
che per limitare il ricorso ad indagini invasive. Le procedure diagnostiche
nello studio del reflusso gastro-esofageo e delle sue complicanze
includono le seguenti metodiche: radiografia con pasto baritato, manometria,
ph-metria, endoscopia e biopsia esofagea.
A tuttoggi la metodica comunque rivoluzionaria nellambito
della approccio diagnostico alla malattia da RGE in eta pediatrica
e risultata l ecografia dinamica che, se correttamente
eseguita, e in grado di raggiungere una alta attendibilita
diagnostica. Le prime osservazioni ecografiche del RGE furono riscontrate
durante lesecuzione di esami ecocardiografici nel 1983 da J.Moore
.In seguito Naik(1984) comincio a sottoporre ad esame ecografico
pazienti affetti da RGE e a documentare le prime immagini del reflusso.
La tecnica di esecuzione dellesame e abbastanza semplice.
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INDICAZIONI
A) Eta del paziente da 0 a 12 anni( questo limite e imposto
dalla costituzione fisica del soggetto)
B) Bambini sintomatici e con sospetto di malattia da reflusso gastro-esofageo.
C) Esame di prima istanza e screening della malattia da RGE.
D) Controllo in pazienti affetti da patologia da RGE ed ernia jatale.
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CONTROINDICAZIONI
E legata all eta e alla costituzione fisica
del paziente ed a rari casi di meteorismo gastrico che rendono
non eseguibile lesame.
Il punto di appoggio
della sonda, come via di accesso, e quello epigastrico
con incidenza longitudinale, al fine di sfruttare al meglio
lo spazio acustico dato dalla porzione piu estesa del
lobo epatico di sinistra al di sopra del quale e evidente
l attivita cardiaca . Al di sotto e a contatto
con il fegato si evidenzia il fondo gastrico, facilmente riconoscibile
in quanto pieno del pasto che, frammisto a bolle daria,
da un aspetto tipico di materiale liquido in movimento,
finemente punteggiato ,brillante ed iperecogeno. Questa metodica
permette lo studio scopico ,in vivo del RGE fornendo un quadro
morfologico con ineguale dettaglio anatomico, unosservazione
in tempo reale continua senza i tempi ciechi della
radioscopia e, quindi, senza alcuna invasivita. Lesame
ecografico ha inoltre il vantaggio di utilizzare un pasto
che risulta fisiologico( latte, te, acqua) rispetto
alla soluzione di bario, un tempo di scopia teoricamente senza
limiti ed e esente da rischi legati alla somministrazione
di radiazioni ionizzanti proprie della Radiologia tradizionale.
Ai vantaggi intrinseci legati allutilizzazione degli
ultrasuoni ( innocuita,semplicita, basso costo)
si associa laccettabilita sociale ,la semplicita
di esecuzione ecografica. Gli svantaggi consistono essenzialmente
nella non visualizzazione del viscere per lintera lunghezza.
Gli elementi forniti dalla metodica sono qualitativi e quantitativi:
Lanalisi dei parametri quantitativi prende in considerazione:
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IL
NUMERO DI EPISODI DI RGE nel periodo di osservazione ecoscopica,
( valutato intorno ai 15),
tale parametro fornisce un dato certo ed irrefutabile. LA
DURATA DEGLI EPISODI DI RGE .Un episodio di RGE con durata
inferiore ai 2 secondi e quasi sempre in relazione ad
un movimento di microbolle in senso retrogrado senza modificazioni
sensibili del calibro esofageo, reflussi gastro-esofagei di
durata maggiore ai 4-6 secondi provocano invece quasi sempre
una discreta distensione dellesofago distale. La quantita
di materiale refluito in ogni episodio di RGE. Tra i parametri
qualitativi ,il piu significativo e la valutazione
del TEMPO DI CLEARING DEL MATERIALE REFLUITO IN ESOFAGO e
uno dei fattori piu importanti ai fini dello studio della
temibile complicanza esofagitica ;il tempo di clearing valutato
attraverso un complesso meccanismo cronologico computerizzato
puo fornire informazioni purtroppo solo orientative sulla
lesivita del materiale refluito ,ma di grande aiuto al
Clinico sul danno potenziale sulla mucosa esofagea. La LUNGHEZZA
e lo SPESSORE parietale della parete esofagea distale
ed il VALORE dellANGOLO ESOFAGO-GASTRICO
sono i parametri quantitativi e morfologici .Nel corso della
valutazione ecografica viene valutata la lunghezza dellesofago
addominale dal punto in cui penetra nel diaframma al punto in
cui sui continua con la curvatura del fondo gastrico .La lunghezza
dellesofago addominale e influenzata da diversi
fattori ( inspirazione profonda ,pianto e deglutizione)tuttavia
rappresenta un fattore rilevante nella diagnosi delle complicanze
della malattia da RGE ,tenendo in debito conto che le misurazioni
possono variare in relazione alleta e al peso del
paziente(oscillando tra 18 e 25 mm circa). Lo spessore della
parte muscolare dellesofago addominale e lunica
informazione che puo fornire lecografia nello studio
della esofagite ,temibile complicanza della malattia da RGE.
Riassumendo i parametri
ecografici sono:
A) Presenza ed
assenza di episodi di RGE
B) Frequenza degli
episodi di RGE nellunita di tempo
C) Clearance esofagea(
tempo di permanenza del materiale refluito nellesofago
distale)
D)Lunghezza e spessore
del esofago distale.
E) Valori dellAngolo
esofago-gastrico
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La diagnosi di esofagite
non e comunque di competenza degli ultrasuoni.
Langolo esofago-gastrico e laltro fattore ,insieme
alla lunghezza dellesofago addominale ,che si prende in considerazione
per valutare leventuale coesistenza di unernia jatale,
in tal caso questangolo aumenta di valore ( di solito e
inferiore ai 30°) . Tutti questi elementi forniti devono essere
colti durante lesecuzione dellindagine ecografica e, uniti
ai parametri inerenti leta,il peso del bambino forniscono
una classificazione della patologia e del grado di RGE scaturito.
In conclusione lecografia deve essere scelta come metodica iniziale
di screening nei bambini sintomatici e nel follow-up dei pazienti
in terapia medica. La positivita ecografica ,in accordo con
il quadro clinico giustifica un trattamento terapeutico conservativo
con misure anti-reflusso
(farmaci ispessenti, gastrocinetici, terapia posturale, protettori
della mucosa esofagea). Nei pazienti resistenti alla terapia e recidivanti
o con quadro clinico grave e consigliabile proseguire con le
indagini invasive( ph-metria ed endoscopia). Il pasto baritato va
utilizzato attualmente solo in quei pazienti che presentano deformita
scheletriche della gabbia toracica oppure per i pazienti affetti da
gastrectasia idiopatica nei quali labnorme distensione gassosa
e linterposizione dei lembi polmonari impediscono un corretto
studio ultrasonografico.
In corso di esame ultrasonografico e infine possibile rilevare
o sospettare alcune cause di ostruzione intestinale alta quali la
stenosi ipertrofica del piloro ,la malrotazione intestinale ,le malformazioni
duodenali ,patologie che possono presentarsi con sintomatologia simulante
la malattia da reflusso.
Nella mia esperienza la sensibilita dellecografia e
risultata del 95%, la specificita del 49%,laccuratezza
diagnostica del 59%.
Posso concludere che lecografia dinamica, se eseguita correttamente
ed accompagnata da una buona valutazione clinico-anamnestica ,e attualmente
la metodica di screening nei bambini sintomatici.
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Ecografia della giunzione esofago-gastrica
con studio del reflusso gastro-esofageo |
Ecografia
nella dispepsia del bambino |
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